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Italianos en América /Buenos Aires 27-5-2009
Ites Uruguay -----------------------------------------------------------
El nuevo embajador Alberto Breccia trabaja para extraditar a Trócoli
Italianos en América /Buenos Aires 23-7-2008
El Gobierno de Uruguay confirmó como nuevo embajador en Italia a Alberto Breccia, tras la destitución en junio pasado de Carlos Abín por los desaciertos en la extradición del marino retirado Jorge Trócoli, acusado de violar los derechos humanos.
Breccia aceptó su nombramiento por parte del presidente Tabaré Vázquez para asumir el cargo en la representación italiana.
La Embajada de Uruguay en Roma estuvo vacante desde la destitución de Abín, quien demoró la entrega a la justicia italiana del expediente para la extradición de Trócoli.
El cese de Abin fue decidido por el presidente Tabaré Vázquez, luego que una investigación administrativa en la representación de Roma reveló un injustificado retraso en la presentación del exhorto para la extradición del ex marino.
El nuevo representante uruguayo en Italia indicó que estudiará la legislación internacional y la italiana para revertir el traspié que afrontó su antecesor en el trámite del expediente ante las autoridades de Roma.
El Gobierno de Vázquez tramita la incorporación de Breccia como representante del país en Italia, quien prometió, asimismo, poner su "voluntad y empeño" para que Trócoli comparezca ante la justicia de Uruguay.
redaccion@italianosenamerica.com
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Mendez Zilli (PD Uruguay): “Approvazione statuto ennesimo passo in avanti verso la costruzione del partito all'estero”
Italianos en América /Buenos Aires 25-6-2008
“L'ennesimo passo verso la costruzione del Partito Democratico all'estero è stato compiuto. L'approvazione dello statuto rappresenta un importante traguardo che darà il via all'apertura dei circoli in tutto il mondo. Adesso, come ha sottolineato il segretario nazionale Walter Veltroni durante la riunione dell'Assemblea nazionale, il PD dovrà farsi popolo e consolidare il radicamento sul territorio”. Lo ha dichiarato Josè Mendez Zilli del PD Uruguay a margine dell'Assemblea costituente del PD nel mondo che sabato 21 giugno ha approvato lo Statuto del Partito Democratico della Circoscrizione Estero.
“In Uruguay costituiremo circoli del PD che saranno un ulteriore luogo assieme alla rete dell'associazionismo, - ha spiegato Mendez Zilli – per consolidare i rapporti tra i tanti connazionali e l'Italia. Un luogo democratico, di dibattito, confronto e impegno civile”. (Stampa PD Uruguay)
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Il Presidente uruguayano Tabaré Vazquez accetta le dimissioni dell'ambasciatore in Italia Carlos Abin
Italianos en América /Buenos Aires 13-6-2008
Accolte le dimissioni dell'ambasciatore uruguayano in Italia Carlos Abin dopo l'avvio da parte del Ministero degli Affari Esteri di un'indagine amministrativa presso la sede diplomatica romana in merito alle responsabilità per il ritardo nell'inoltro della richiesta di estradizione a carico dell'ex militare Jorge Troccoli detenuto in Italia e accusato della sparizione di dissidenti politici all'epoca della dittatura militare in Uruguay.
A dare notizia dell'atto con cui Abin viene congedato dal presidente uruguayano Tabarè Vazquez, Federica Manzitti dalla redazione di Montevideo di Gente d'Italia , quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia.
Perplessità e polemiche, in Uruguay e non solo, ha infatti causato la scarcerazione di Troccoli, per scadenza dei termini detentivi previsti nell'attesa di essere estradato per il processo a suo carico in merito alla sparizione forzata di circa trenta presunti dissidenti del governo militare uruguyano tra il 1977 e il 1978, e determinata dal ritardo nella spedizione dell'atto di richiesta necessario da parte di Abin nei confronti del Mae italiano.
Secondo le ultime indiscrezioni l'ex ambasciatore si sarebbe assentato, adducendo motivi di salute, dalla sede diplomatica romana proprio nei giorni in cui la richiesta di estradizione ufficiale da parte di Montevideo giungeva nella capitale, non informando la cancelleria né tantomeno il ministero degli Esteri italiano della sua temporanea assenza.
Le dimissioni di Abin, già presentate al ministro uruguayano Gonalo Fernandez, anche su richiesta dell'avvocato che rappresenta i familiari dei desaparecidos coinvolti nel processo contro Troccoli, Oscar Lopez Goldaracena, erano state in un primo tempo congelate in attesa del compimento dell'indagine amministrativa volta a individuare eventuali negligenze e superficialità nella gestione di un così delicato caso giudiziario.
Nel frattempo era stata anche tentata la strada del ricorso contro la scarcerazione di Troccoli, decisa da una sentenza del tribunale di Salerno. Tale sentenza tuttavia è risultata essere stata emessa nel rispetto del Trattato bilaterale tra i due Paesi che prevede un tempo massimo di 90 giorni per la notifica della richiesta di estradizione dalla data dell'arresto dell'imputato.. L'ex militare era stato arrestato a Marina di Camerota il 23 dicembre 2007, mentre la richiesta di estradizione è pervenuta il 27 marzo al Mae italiano, 4 giorni dopo la scadenza dei termini previsti.
L'ultima chance per vedere Troccoli in un Tribunale italiano ora è rappresentata dall'indagine avviata dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo sulla sparizione forzata e l'omicidio di 25 cittadini sudamericani con nazionalità italiana, partita 10 anni fa. L'ex capo dei servizi segreti dei Fucilieri della marina uruguayana, torturatore confesso, era l'unico dei 140 ex militari e simpatizzanti delle dittature sudamericane finito nelle mani della Giustizia. ( Inform )
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Il Consolato d'Italia a Montevideo lancia corsi gratuiti di avvio all'italiano
Italianos en América /Buenos Aires 5-5-2008
Il Consolato d’Italia in Uruguay ha comunicato l’avvio per l’8 maggio di due corsi gratuiti: “Corso di avvio all’italiano attraverso la Costituzione e la Carta dei Valori”, rivolto a neo-cittadini o persone in possesso dei requisiti per l’acquisto della cittadinanza. Avrà luogo martedì e giovedì dalle 12,30 alle 14, presso la Sede del Consolato (Canning 2535) ed è prevista una durata di due mesi. Il corso verrà ripetuto per nuovi iscritti nei mesi di agosto-settembre e le iscrizioni sono aperte sin d’ora per entrambi i corsi. La seconda proposta è il “Corso di perfezionamento della lingua italiana”, percorso preparatorio per gli aspiranti alla docenza che intendono di prepararsi per le prove di ammissione all’Istituto abilitante all’insegnamento dell’italiano, Instituto Profesores Artigas (IPA). Le lezioni si terranno i martedì e i giovedì dalle 16 alle 17,30, durante i mesi di maggio, giugno (fino al 10) agosto, settembre, ottobre 2008, sempre presso la sede del Consolato.
I corsi sono organizzati dal Console di Italia in Uruguay, Dott.ssa Gaia Danese e la Dirigente Scolastica Giuliana Balboni. Gli interessati possono iscriversi via mail: giuliana.balboni@esteri.it e coloro che nei mesi precedenti hanno dichiarato interesse ai corsi sono pre-iscritti automaticamente e saranno contatti telefonicamente. Sito Web del Consolato d’Italia a Montevideo
www.consmontevideo.esteri.it
Rassegna Stampa Ites
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Justicia italiana liberó a ex militar uruguayo Jorge Tróccoli
Italianos en América //Buenos Aires 26-4-2008
El ex militar uruguayo Jorge Tróccoli, acusado de violaciones a los derechos humanos durante la dictadura que gobernó su país en la década de 1970, fue liberado por la justicia italiana, dijo el viernes uno de sus abogados.
Un tribunal local había anulado en enero la prisión cautelar sobre el ex agente de inteligencia de la marina uruguaya, pero el militar permanecía en una cárcel de Roma a la espera de una orden de extradición desde Montevideo.
Tróccoli, arrestado en diciembre en Salerno, al sur de Italia, es acusado de homicidio y tortura de detenidos políticos durante la dictadura militar que gobernó el país sudamericano desde 1973 a 1985.
"Es la primera vez que un acusado de homicidio y otros crímenes graves relacionados con casos de desaparecidos queda en libertad," dijo Adolfo Scarano, uno de los abogados de Tróccoli, a Reuters.
"El pedido de extradición fue evaluado negativamente por la Corte, que lo consideró incompleto respecto a la ley," agregó.
El uruguayo, que había abandonado su país en septiembre tras ser citado a declarar, fue detenido luego de que un juez italiano emitió una orden de captura para unos 140 ex militares señalados como autores de crímenes durante los gobiernos de facto sudamericanos de la década de 1970.
Fuente : Reuters
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Detenido en Buenos Aires un militar uruguayo reclamado por Italia
Italianos en América //Buenos Aires 19-3-2008
Uno de los militares uruguayos, cuya captura solicitó la justicia italiana por la llamada Operación Cóndor , fue detenido al llegar al aeropuerto internacional de la capital de Argentina, informaron fuentes policiales este martes.
Se trata de Antranig Ohannessian, capturado en el aeropuerto de Ezeiza por personal de la Policía de Seguridad Aeroportuaria.
Ohannessian, conocido como El Armenio , está en una lista de 140 responsables de dictaduras militares latinoamericanas cuya captura solicita la justicia italiana por la Operación Cóndor , un plan de represión coordinada que se implementó en los años 70.
Portavoces de la delegación argentina de Interpol se limitaron a confirmar que el militar uruguayo fue apresado en Ezeiza, sin indicar cuándo se produjo la detención y en qué circunstancias.
Según medios locales, Ohannessian fue atrapado tras llegar procedente de Miami. El individuo tenía planeado volar a Montevideo.
En diciembre anterior, el exmilitar uruguayo, Néstor Jorge Fernández Troccoli, fue detenido en Italia, donde se han dictado otras 139 órdenes de arresto contra los responsables de la Operación Cóndor , acordada por las dictaduras que gobernaron Argentina, Paraguay, Uruguay, Chile, Brasil y Bolivia en los años 70 y 80.
La fiscalía de Roma, que abrió en 1998 la investigación, pidió la emisión de las 140 órdenes de arresto en el marco de una causa por la desaparición de 25 ciudadanos de origen italiano durante las acciones represivas en el Cono Sur.
La justicia italiana había firmado 146 órdenes de arresto, pero seis acusados han fallecido.
En esa lista están, el exdictador argentino Jorge Rafael Videla, el exjefe de la Marina argentina Emilio Massera y el expresidente uruguayo Juan María Bordaberry. (EFE)
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In Uruguay saranno 70.818 gli italiani chiamati a votare
Italianos en América //Buenos Aires 17-3-2008
Incontro con la comunità per le istruzioni sul voto. Consolato ed Ambasciata d'Italia a Montevideo hanno organizzato un conferenza stampa nella sede dell'Istituto Italiano di Cultura per illustrare le modalità con le quali i cittadini italiani in Uruguay potranno esprimere le proprie preferenze in queste elezioni di aprile- scrive Federica Manzitti dalla redazione di Montevideo di Gente d'Italia, quotidiano delle Americhe diretto da Mimmo Porpiglia.- Secondo l'anagrafe consolare sono 70.818 i maggiorenni con cittadinanza italiana. "Calcoliamo uno scarto del 10 percento con le anagrafi degli italiani residenti all'estero" dicono fonti del Consolato che già durante le passate elezioni si erano trovate di fronte al problema del non allineamento degli elenchi. In quella prima volta del voto italiano nel mondo gli elettori del solo piccolo Uruguay erano 44.774. Sono quindi cresciuti a ritmo incalzante in soli due anni. Ai 70 mila e più di oggi il Console Gaia Lucilla Danese e l'Ambasciatore Guido Scalici si sono rivolti nelle due lingue, italiano e spagnolo poiché ormai nessuno può nascondersi che molti degli aventi diritto al voto non parlano la nostra lingua. Presenti anche numerosi mezzi di informazione locale. Il voto, come è stato ricordato, sarà anche questa volta per corrispondenza. Nessuno in Uruguay ha chiesto l'opzione per votare in Italia.
".. Coloro che non riceveranno il plico entro il 30 marzo dovranno mettersi in contatto con l'ufficio elettorale al numero di telefono (2) 4860017 o scrivere una mail a elettorale.montevideo@esteri.it per segnalare il proprio caso. E sarà in quei fatidici 9 giorni il personale di Jorge Canning verificherà le condizioni per porre rimedio alla mancata consegna. Si creeranno gli elenchi aggiunti dopo aver contattato tempestivamente i Comuni italiani e ricevuto il nulla osta. "Il voto all'estero è una grossa conquista democratica che comporta un grosso sforzo organizzativo, ed è importante che tutti gli italiani siano informati sulle modalità", ha detto l'Ambasciatore Guido Scalici.
L'obiettivo di tutte le iniziative di divulgazione da parte delle istituzioni italiane, compreso uno spot televisivo che starebbe girando il Consolato da distribuire alle emittenti locali, è di far votare il numero maggiore di persone. Per coloro che a ridosso del 10 di aprile, termine ultimo per il voto all'estero, dovessero avere dubbi o problemi sarà aperto un help-desk, un ufficio al quale richiedere informazioni aperto da lunedì a venerdì dalle 8 alle 18, sabato e domenica dalle 9 alle 13. In realtà, calcolando che i plichi elettorali arriveranno a destinazione nelle cassette delle lettere intorno al 28-29 di marzo, e che, perché possano percorrere il cammino inverso e quindi essere consegnati entro le 16 del 10 di aprile dalle poste uruguayane, l'elettore dovrebbe imbustare e spedire la scheda votata entro il 6 di aprile. (Federica Manzitti-Gente d'Italia/ Inform )
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Plan Condor, represeores ; Uruguay dijo 'no', Italia insiste
Italianos en América //Buenos Aires 18-2-2008
La justicia uruguaya ya devolvió a la de Italia los 31 pedidos de detención con fines de extradición de ex represores . El motivo judicial, según el magistrado actuante, fueron "vicios de forma", según consignaron a la agencia Ansa.
La solicitud italiana se enmarca en la denominada "Causa Cóndor" que incluye 108 pedidos similares más, librados a otros países de Sudamérica como Argentina, Brasil, Chile y Paraguay, a fin de esclarecer el secuestro y asesinato de 25 ciudadanos de origen italiano durante los años de dictaduras militares.
Los pedidos a Uruguay llegaron a oficinas de Interpol y fueron derivados al juez de turno, quien los devolvió solicitando que los mismos lleguen por medio de la Cancillería, lo que ocurrirá "a la brevedad", según reportó a su vez el diario La República.
redaccion@italianosenamerica.com
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Progetto Ites: 23 giovani al seminario per gli Operatori della Rete Uruguay
Italianos en América /Buenos Aires 19-12-2007
Una fine settimana di intenso lavoro ha coinvolto un gruppo di 23 ragazzi, che hanno partecipato al seminario per gli Operatori della Rete Uruguay, come rappresentanti dei partner aderenti al Progetto ITES –Occupazione e Sviluppo della Comunità degli Italiani all'Estero. Obiettivo del seminario: fornire ai giovani strumenti e metodologie per l'attivazione di una rete di informazione ed un Centro di Servizi per l'Impiego e la Formazione Professionale in seno alla collettività italiana che risiede in Uruguay. Ne riferiscono fonti Ites Uruguay
“L'idea di avviare una rete di collaborazione gestita dai giovani nasce come risposta alla necessità di avvicinare le giovani generazioni al mondo associativo e renderle protagonisti, offrendo loro nuovi punti di interesse ed opportunità di sviluppo professionale e personale”, ha espresso uno dei membri del Team ITES.
Il percorso formativo, condotto dal team ITES presente in Uruguay, insieme a due esperti di Italia Lavoro di Roma giunti per l'occasione, si è articolato in due moduli didattici svolti in 3 giornate di aula: “Il Progetto ITES come opportunità per le comunità degli italiani all'estero ed i servizi per il lavoro”, e “La Rete informativa come risorsa dei servizi per il lavoro”. Il Seminario, che si è tenuto presso la Camera di Commercio Italiana dell'Uruguay (Partner del Progetto) ed il centro informatico CETEC, è stato il punto di partenza per senisibilizzare e coinvolgere i giovani nella promozione ed avvio delle relazioni collaborative. La metodologia utilizzata nel corso è stata di tipo partecipativo ed ha alternato momenti di presentazione teorica e situazioni di interazioni di gruppo volte a consolidare l'apprendimento e facilitare lo scambio di idee e di esperienze. Sono intervenuti anche due esperti in materia di impiego, la dott.ssa Maria Menéndez ed il dott. Giovanni Raso, che hanno introdotto l'argomento della formazione professionale e la normativa del mondo del lavoro in Uruguay. (Inform /Italia Lavoro)
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Rete consolare: Danieli prosegue la riqualificazione delle sedi all'estero. Nuova sede a Montevideo
Italianos en América / Buenos Aires 7- 4- 2007
“L'attività di razionalizzazione e potenziamento della rete consolare si avvierà tenendo conto delle mutate condizioni geopolitiche del mondo” così il Vice Ministro agli Affari Esteri, Sen. Franco Danieli che prosegue: “ma è necessario anche riqualificare gli stessi edifici consolari. La vecchia concezione ottocentesca per cui i consolati dovevano trovare sede in ville prestigiose deve essere infine e rapidamente superata. Occorrono luoghi funzionali ed accessibili e ciò sia pensando a chi ci lavora che agli utenti. Questo sforzo prosegue con il completamento della ristrutturazione della rete in Argentina e con l'avvio di procedure finalizzate ad una diversa collocazione delle attuali sedi consolari di Monaco di Baviera e Stoccarda. Nella giornata di ieri si è proceduto alla firma del nuovo contratto di locazione della nuova sede di Montevideo in Uruguay, dando così risposta ad una forte richiesta della comunità italiana in quel paese. Lavoreremo infine per convincere il Ministero dell'Economia e delle Finanze ad autorizzare il ricorso al leasing immobiliare, consentendo con ciò nel medio periodo di ottenere grandi risparmi economici e un sostanziale miglioramento del patrimonio immobiliare statale all'estero”.
Fuente : Comunicato Stampa / Vice Ministro Franco Danieli
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