Si è svolto il congresso costitutivo del sindacato dei pensionati cileni (Untp). All'incontro, che è stato inaugurato da Diego Olivares, presidente dell'Union Nacional de Trabajadores del Cile, ha parte una delegazione della Fnp Cisl, guidata dal segretario generale Antonio Uda .
“In Cile. come negli altri paesi sudamericani, - ha affermato Olivares - il sistema sindacale ha stentato a riconoscere un ruolo importante alla categoria dei pensionati, e forse finora non ha lottato a sufficienza per tutelare e difendere gli interessi di quella che, oggi più che mai, costituisce la fascia più debole della popolazione. Dobbiamo recuperare il tempo perduto. - ha proseguito Olivares - La nascita della Untp segna una data importante all'interno del mondo sindacale cileno, un cambiamento storico in una prospettiva di maggiore solidarietà fra lavoratori e pensionati”. La creazione del sindacato dei pensionati cileni fa seguito alla nascita, avvenuta nel 2004, dell'Union Nacional de Trabajadores del Cile. Un sindacato autonomo dal potere politico, organizzato in base alle categorie e quindi vicino alla tradizione sindacale europea.
“Costituire la categoria dei pensionati è una scelta lungimirante - ha osservato Antonio Uda - perché, al pari delle altre categorie, anche quella dei pensionati ha esigenze e bisogni specifici, che all'interno della confederazione vanno tutelati come tali”. Il segretario generale della Fnp ha poi ricordato l'esperienza sindacale italiana. “Pastore, a soli due anni di distanza dalla costituzione della Cisl, ebbe l'intuizione di far nascere la categoria dei pensionati, mettendo al centro dell'attività sindacale la persona umana, con i suoi bisogni e i suoi diritti”. “Il sindacato, – ha proseguito Uda - oggi più che mai, non può limitarsi a difendere gli interessi dei lavoratori. I pensionati non hanno contratti da rinnovare, ma hanno comunque diritto di partecipare alla redistribuzione delle ricchezze del paese, di vedere tutelato il potere d'acquisto delle loro pensioni e la qualità delle prestazioni sanitarie”.
A Santiago del Cile è stata inoltre inaugurata la sede del patronato Inas Cisl, che conta già numerosi centri in Sudamerica. Alla cerimonia erano presenti Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, Antonino Sorgi, presidente Inas Italia, Nello Gargiulo, cofondatore dell'Inas Cile e Antonio Uda, segretario generale della Fnp. Fra i problemi che la nuova sede Inas dovrà affrontare vi sarà anche la questione, già aperta in Argentina e in Uruguay, del pagamento delle pensioni ai nostri connazionali. Un compito che in Cile è stato affidato dall'Inps al Banco Central. “Il problema degli elevati costi e tassi di cambio delle pensioni deve essere risolto al più presto. - ha di chiara to Raffaele Bonanni -Per questo la Cisl , nonostante le difficoltà e le avversità dei governi, si impegna a rafforzare la presenza del patronato nel mondo”. “Ormai ci muoviamo all'interno delle frontiere mondiali - ha spiegato Antonino Sorgi - e anche il patronato ha bisogno di rinnovarsi per allargare le sue aree di intervento e per garantire assistenza e solidarietà a tutti i nostri connazionali emigrati all'estero”. ( Inform )