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Buenos Aires,
   

 

Farnesina porte aperte

Il Palazzo della Farnesina apre le porte al pubblico

 

 

A seguito del grande successo dell'apertura della sede centrale del Ministero degli Affari Esteri in occasione della scorsa edizione della “Notte Bianca”, parte l'iniziativa “Farnesina Porte Aperte”.

Fortemente voluta dal Ministro degli Affari Esteri, Massimo D'Alema, “Farnesina Porte Aperte” avrà cadenza bimestrale, secondo un calendario (di seguito indicato) elaborato su base annuale . Nel novembre 2007 avrà termine la prima fase dell'iniziativa.

Nei giorni d'apertura, il pubblico potrà accedere, in gruppi guidati, agli Uffici e Sale di rappresentanza del Ministero e visitare la prestigiosa Collezione di Arte Contemporanea Italiana , che fa della Farnesina il palazzo pubblico con il maggior numero di opere di artisti contemporanei.

La storia del Palazzo

La sede del Ministero degli Affari Esteri si trova in un edificio progettato tra gli anni 1933/1935 dagli architetti del Debbio, Foschini e Morpurgo. Il progetto nasce nell'ambito della sistemazione degli “Orti della Farnesina”, zona compresa tra Monte Mario ed il Tevere, già di proprietà di Paolo III Farnese.

Il Palazzo presenta tutte le caratteristiche tipiche dell'architettura italiana degli anni '20 e '30: la monumentalità, la massa, il ritmo e la simmetria. Fu solo nel 1940, però, a costruzione già avviata, che si decise di farne la sede del Ministero degli Affari Esteri, conosciuta in tutto il mondo come “la Farnesina”.

Fin dal 1871, con il trasferimento della capitale del Regno d'Italia da Firenze Roma ha ospitato il Ministero degli Esteri. Da allora, Il Ministero ha occupato, nell'ordine, il Palazzo della Consulta (dal 1871 al 1922), Palazzo Chigi (dal 1923 al 1959) e, dal 1959, l'attuale edificio. Nel Palazzo della Farnesina si sono tenuti importanti incontri internazionali: da ultimo, nel luglio 2006, la Conferenza per il Libano.

Con una facciata principale di 169 metri, alta 51 metri, l'edificio su nove piani, che sviluppa in totale 120.000 metri quadri di superficie e 720.000 metri cubi, ha diviso con la Reggia di Caserta il primato in Italia per volume costruito. Nel settembre 2003, nel quadro di un vasto intervento di riqualificazione e valorizzazione dello storico Palazzo e dello spazio antistante, la Farnesina è stata dotata di un impianto di illuminazione di alta tecnologia ed elegante design, realizzato gratuitamente da un raggruppamento di imprese operanti nel campo energetico, impiantistico ed illuminotecnico.

Dal 2000 essa ospita una prestigiosa collezione di Arte Contemporanea italiana, ricca di oltre 200 opere tra dipinti, sculture, mosaici ed installazioni, a testimonianza del dinamismo e della vitalità creativa della produzione artistica del nostro Paese.

La collezione d'Arte Contemporanea Italiana alla Farnesina

L'iniziativa di esporre al Palazzo della Farnesina un complesso di opere rappresentative dell'arte italiana del XX secolo è stata a suo tempo avviata allo scopo di arricchire ulteriormente gli spazi architettonici già di per sé significativi della Sede del Ministero degli Esteri e, soprattutto, di testimoniare e sottolineare l'importanza attribuita alla conoscenza di uno degli aspetti più caratterizzanti della cultura italiana contemporanea, come parte integrante della politica estera.

Nell'allestimento della Collezione, curata sin dal suo inizio dal Prof. Maurizio Calvesi, si è cercato di mantenere un'armonia tra “contenuto” e “contenitore” così da valorizzare le diverse forme espressive delle arti visive del Novecento. Dipinti, sculture, mosaici, installazioni si snodano infatti nel lungo percorso formato dai corridoi, dalle sale riunioni e dagli ambienti di rappresentanza del Ministero.

Nel percorso della mostra trova e ha trovato collocazione adeguata gran parte della produzione artistica del secolo scorso: partendo dal Futurismo - primo movimento italiano di pittura del '900 - di Balla e Boccioni, proseguendo, con la Metafisica di Giorgio De Chirico, per giungere fino alle produzioni artistiche dei nostri giorni. E' un secolare tragitto dell'arte italiana rappresentato da artisti internazionalmente riconosciuti, i cui lavori, nel loro insieme, costituiscono oggi la collezione d'arte contemporanea italiana alla Farnesina con prestiti generalmente forniti dagli artisti, da fondazioni e collezionisti.

La formula adottata per l'acquisizione delle opere, il “comodato temporaneo”, consente l'alternanza delle opere esposte e definisce il carattere “aperto” della mostra, rendendola unica nel suo genere, ma anche sempre nuova e diversa. Nel corso degli anni vi sono infatti confluiti lavori di grandi artisti italiani quali: Afro, Angeli, Balla, Boccioni - con il famoso “Camminatore” (“Forme uniche di continuità nello spazio”) effigiato nei 20 centesimi di Euro coniati in Italia - Boetti, Burri, Cambellotti, Caporossi, Ceroli, Carrà, Cascella, Cucchi, De Chirico, Depero, Dorazio, Guttuso, Licini, Marotta, Merz, Mirko, Paladino, Paolini, Penone, Plessi, Sironi, Soffici, Turcato ed altri, tra cui il recentemente scomparso Emilio Vedova.

Il Ministero degli Esteri coglie ogni occasione significativa per far conoscere questo patrimonio anche al di fuori del ristretto ambito degli addetti ai lavori e del territorio nazionale. Nel 2004, le opere più significative della Collezione sono state presentate a Milano al Palazzo della Triennale, mentre nel 2005 sono state esposte in India, a New Delhi e Mumbai, in occasione della visita del Presidente della Repubblica; in Giappone, nel Padiglione italiano all'Expo' di Aichi; e in Serbia, a Belgrado.

La visita

Nella fase iniziale di "Farnesina Porte Aperte", le visite al Palazzo si svolgeranno - secondo l'itinerario previsto per la Notte Bianca 2006 - con partenza dall'ingresso principale, per snodarsi lungo i principali corridoi, uffici e sale di rappresentanza del primo piano, ove sono esposte le opere che costituiscono il nucleo originario della collezione. Nel successivo sviluppo dell'iniziativa, s'intende ampliare progressivamente il percorso, onde consentire una visita complessiva all'intera collezione, dislocata su più piani dell'edificio.

La visita è guidata ed è gratuita.

Il Calendario 2006-2007

Il Palazzo della Farnesina e la Collezione d'Arte Contemporanea saranno aperti, per visite guidate, con cadenza bimestrale nelle seguenti date, dalle ore 10.00 alle 15.00.

  • sabato 24 marzo
  • sabato 19 maggio
  • sabato 21 luglio
  • a settembre, in via eccezionale, l'apertura sarà notturna, in occasione della Notte Bianca 2007
  • sabato 17 novembre.

NOTIZIE UTILI

Come raggiungere il Ministero degli Affari Esteri (Piazzale della Farnesina, 1 - Roma)

Linee di trasporto pubblico:

32 percorso Piazza Risorgimento/Viale Tor di Quinto
48 percorso Piazza Mancini/Piazza Passo del Pordoi
271 percorso Via Antonino di San Giuliano/ Viale San Paolo

Linea Metropolitana 1, fermata Ottaviano San Pietro, poi autobus 32 o 271 scendere alla fermata Farnesina/Ministero Affari Esteri

Per la visita occorre presentarsi muniti di un documento d'identità.

L'ingresso si effettua dal varco di accesso centrale del Palazzo della Farnesina. E' prevista la possibilità di accesso per le persone diversamente abili.

Fuente : www.esteri.it

Foto: g8italia.it

 

 

 
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