Al via la seconda edizione di “Ita(g)liani”,concorso letterario promosso da Discanti Editore e che invita scrittori e aspiranti tali a inviare racconti inediti a tema, ispirati dalla frase di un importante scrittore italiano. Il concorso, riproponendo la cifra stilistica del 2008, è organizzato in un’unica sezione dedicata a racconti in prosa ispirati dal frammento letterario di un noto autore italiano.
Dopo Leo Longanesi, protagonista nel 2008 insieme al motto tipicamente italico del “tengo famiglia”, è la volta di un noto cronista scrittore che era anche un magnifico e arguto autore: Gianni Brera. Attraverso una frase di Gianni Brera, tratta dall'Arcimatto, Discanti invita i volenterosi scrittori (e le altrettanto, e forse più, volenterose scrittrici) a misurarsi con il tema “l'italiano e ‘l'altro’” (come gli italiani vedono l’altro, intendendo con ‘altro’ l’italiano di altre regioni, comunitario, extracomunitario; storie di intolleranza; gli italiani come portatori (nel Dna) di razze eterogenee).
I racconti possono essere scritti utilizzando qualsiasi genere letterario: realista, storico, fantasy, poliziesco-giallo, comico, teatrale, lasciando così massima libertà alla creatività dei partecipanti.
Il concorso è aperto a tutti. C’è tempo fino al 30 settembre per inviare gli elaborati (per tutti i dettagli http://www.discantieditore.it/images/stories/itagliani_2009_regolamento.pdf )