Cincunscripción
América del Norte y Central
Vincenzo Centofanti (Lista Tremaglia): “Gli elettori
non si faranno ingannare da personaggi dell’ultima
ora” |
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FILADELFIA - Ormai l’elezione
dei nostri rappresentanti al Parlamento e al Senato della
Repubblica è alle porte. La campagna elettorale è
nel vivo senza risparmio di colpi a volte anche bassi fra
tutti i candidati delle varie liste e purtroppo sovente –
afferma Vincenzo Centofanti, candidato nella lista Tremaglia
per il Senato nella ripartizione del Centro e Nord America
- anche fra quelli della medesima lista.
Sono venuti fuori soggetti nuovi e sconosciuti
– prosegue Centofanti - della comunità che hanno
fatto un bel nulla per questa ma che, avvalendosi di sostanziali
risorse finanziarie, hanno articolata una campagna propagandistica
ed elettorale spesso di effetto che mira in ultima analisi
ad ingannare gli elettori con promesse che non saranno mantenute.
I tradizionali esponenti della comunità che spesso
hanno lavorato con pochi mezzi per interi decenni con il sudore
della propria fronte, hanno difficoltà a fronteggiare
questa ondata mediatica. Fra questi anch’io. Tutti sanno
che ho lavorato per decenni nella comunità, che sono
apprezzato. Ho tanti amici che anche in questa occasione non
mi abbandoneranno e non si lasceranno ingannare da posters,
volantini, annunci radio televisivi e sulla stampa da parte
di personaggi dell’ultima ora che non sanno nulla dei
problemi degli emigranti e mirano solo ad avere un posto sugli
scranni di Montecitorio o di Palazzo Madama.
Vi sono poi quelli, la maggior parte –
osserva Centofanti -, attivisti di quei partiti che sono sempre
stati contro il voto agli italiani all’estero, che per
quarantacinque anni hanno sempre votato contro la proposta
del senatore Lando Ferretti prima e dell’on. Mirko Tremaglia
negli ultimi trent’anni. Ex comunisti, democristiani,
socialisti, liberali, repubblicani e verdi che hanno cambiato
idea per convenienza personale e che si presentano ora in
diverse liste tra le quali l’Unione di Prodi che include
partiti che bruciano la bandiera americana durante le loro
manifestazioni politiche. Siamo in democrazia, è vero,
ma mi auguro – conclude Centofanti - che gli italiani
d’America tengano presente, quando voteranno, che votando
per questi signori votano contro l’America e contro
l’amicizia tra l’Italia e gli Stati Uniti.
(Enzo Centofanti-Inform)
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